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Heal your Roots

Come possiamo davvero prosperare nella vita se le nostre radici non sono robuste, interconnesse, abbondanti, sane, ancorate e potenti?

Costellazioni Familiari

& Lavoro Sistemico

Il cambiamento più profondo sia nella mia vita personale che professionale è avvenuto 15 anni fa quando ho scoperto il lavoro delle Costellazioni Familiari, guidato dal mio mentore e insegnante di lavoro sistemico, Praful. È stata una rivelazione, affrontando una vecchia sensazione di essere influenzata o "posseduta" in modo inspiegabile che mi aveva spesso confusa. C'erano momenti in cui mi vedevo comportare o parlare in modi che sembravano estranei alla mia comprensione, lasciandomi a chiedere, "Come è successo?" o “Perchè ho detto questo?”

 

Attraverso le Costellazioni Familiari, ho scoperto che molti di questi comportamenti, schemi e persino frasi appartenevano alla mia famiglia, ai miei antenati. È diventato cruciale esplorare e liberare questi strati che non erano autenticamente miei. Ogni costellazione è diventata un viaggio liberatorio, ripulendo strati per rivelare il mio vero io e rendendomi consapevole del bagaglio ereditato dalla mia Famiglia d'Origine e dal passato.

 

Questo lavoro ha una grande importanza nel districare le complessità dietro le tensioni della vita, i malintesi con gli altri e le sfide nel relazionarci sia con noi stessi che con chi ci circonda.

 

Le Costellazioni Familiari sono un percorso profondo per scoprire la verità che si trova sotto la superficie, consentendoci di vivere una vita appagante, soddisfacente e autentica.

“Soffrire è molto più facile che cambiare. Per essere felici,

occorre avere coraggio.”

Bert Hellinger

Somatic Experiencing

& Lavoro sul Trauma

Il termine "trauma" ha un peso e può evocare paura, specialmente in un mondo in cui viene spesso utilizzato in modo eccessivo. Il trauma si verifica quando qualcosa sovrasta il nostro sistema, troppo, troppo velocemente, troppo presto. Si registra nel nostro corpo e nel sistema nervoso, influenzandoci per tutta la vita, manifestandosi in risposte che potrebbero non essere funzionali o sane in determinati momenti.

 

Spesso accaduto in momenti in cui mancavano le risorse per farvi fronte, specialmente nell'infanzia quando i caregiver potrebbero non aver saputo come sostenere la nostra espressione sana delle emozioni. Il trauma può persistere, presentandosi inaspettatamente, spesso nelle relazioni, sotto forma di ansia, inadeguatezza o attraverso reazioni esagerate - paura, rabbia esplosiva, profonda vergogna. Queste sono espressioni di ciò che portiamo nei nostri corpi, innescate da situazioni apparentemente innocue, poiché il corpo ricorda il passato.

 

Affrontare il passato e imparare a farvi fronte in modo sano è cruciale. Gli eventi, soprattutto quelli dell'infanzia, possono interferire con la nostra capacità di rilassarci nell'intimità, relazionarci in modo sano con gli altri e fidarci della vita.

 

Ogni fase dello sviluppo richiede un lavoro specifico per sostenere il sistema nervoso, l'auto-regolazione e per affrontare gli eventi della vita. Il lavoro sul trauma comporta il riunire delicatamente i pezzi che si sono sparpagliati, offrendo al nostro sistema una nuova esperienza per imparare modi più sani di far fronte alla vita.

“Il tempo non guarisce tutte le ferite; semplicemente fornisce loro lo spazio per affondare nel subconscio, dove continueranno ad influenzare le tue emozioni e il tuo comportamento.

Ciò che guarisce è rivolgersi verso l'interno, amarsi, accettarsi, ascoltare i propri bisogni, affrontare gli attaccamenti e la storia emotiva, imparare a lasciar andare

e seguire l'intuizione.”

Yung Pueblo

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“La verità non è qualcosa di esterno

da scoprire, è qualcosa di interno

da realizzare.

Osho

“Se ti stai accingendo alla pratica regolare della mindfulness, è bene che tu sappia di essere sulla soglia di un fondamentale cambiamento nella tua vita, qualcosa che è sottile e, allo stesso tempo, dalle decisive ed enormi potenzialità.

Jon Kabat-Zinn

Mindfulness & Meditazione

La meditazione, per me, non è semplicemente un metodo o una tecnica, è un percorso di profondo coraggio. Ci invita ad esplorare le profondità delle nostre vulnerabilità, sensibilità e l'essenza grezza del nostro essere. È un viaggio intimo in cui mi concedo il permesso di essere vulnerabilmente presente in ogni momento. Abbracciando l'interezza del mio essere, anche quando sembra imperfetto o ingarbugliato, scopro la vera bellezza dentro di me. Non si tratta di cercare un sé diverso, ma di arrendermi a chi sono autenticamente.

 

La meditazione è un’ auto-scoperta, dove realizzo che tutto ciò che cercavo negli altri - quel pezzo mancante, quell'amore, quella profonda comprensione - risiede già dentro di me. Il mondo intorno a me diventa un ricordo divino di questa verità intrinseca che porto dentro. Si tratta di togliere degli strati per scoprire la saggezza innata, l'amore incondizionato e la presenza divina dentro e intorno a me.

 

Il coraggio diventa il mio compagno nella meditazione, spingendomi a rimanere presente con ogni aspetto di questo momento. È la volontà di abbracciare il disagio, riconoscere il dolore e affrontare la miriade di emozioni e pensieri. In questi momenti, il coraggio non è solo una virtù, è un atto profondo di amore verso me stessa. La meditazione è imparare a fidarmi della guida interiore, capire il linguaggio dell'energia e onorare la verità che risiede dentro.

 

La meditazione è un viaggio interiore che allinea i vari aspetti del mio essere: percezioni del corpo, emozioni, pensieri, parole e azioni. È un percorso trasformativo che svela l'essenza di chi sono già. Attraverso la meditazione, non evolvo in qualcuno di nuovo, ma in una piena espressione del mio autentico sé.

 

Per me, la meditazione riguarda il vivere appieno, coltivare la gratitudine e nutrire l'amore nel mio cuore per tutte le espressioni della vita. Si tratta di mantenere una connessione profonda con me stessa anche in mezzo al caos della vita. Attraverso la meditazione, osservo il fluire di emozioni, pensieri ed eventi esterni senza perdere contatto con ciò che sono veramente.

 

La meditazione non è una destinazione, è un viaggio continuo verso la presenza e la consapevolezza. È una comunione sacra con la saggezza innata e innocente che risiede in noi. È un processo di ricordare e riconnettersi all'essenza di chi siamo veramente. Ogni meditazione è un passo, un respiro, un momento che ci avvicina al nucleo della nostra autentica esistenza.

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